Innovazioni nella lotta contro il Covid-19

Bild_Artikel Startup und Innoprojekte

Soprattutto in tempi di crisi è importante ottenere nuove idee e soluzioni dalla scienza e metterle in pratica sul mercato. Gli attori svizzeri dell’innovazione provenienti da tutte le parti del Paese contribuiscono attualmente con le loro innovazioni a far fronte alla pandemia di Covid-19 e alle sue conseguenze sociali ed economiche. Molte start-up o progetti d’innovazione sono sostenuti in tal senso da Innosuisse.

Il 16 marzo il Consiglio federale ha dichiarato una «situazione eccezionale» a causa della pandemia di Covid-19 imponendo un lockdown parziale. Il numero di richieste di lavoro ridotto e di crediti transitori concessi dalle banche commerciali stanno raggiungendo i massimi storici.

Ma la situazione attuale paralizza anche la capacità d’azione delle imprese svizzere?

Le novità quasi quotidiane di start-up e progetti d’innovazione sostenuti da Innosuisse per contrastare la diffusione del Covid-19 in Svizzera con nuove idee o adattamenti di prodotto innovativi raccontano una storia diversa: in molti casi, la situazione attuale fornisce un ulteriore stimolo all’innovazione.

Monitoraggio delle persone infette e coinquilini digitali
Con le loro innovazioni basate sulla scienza, molte start-up nel programma di coaching di Innosuisse sono in prima linea nella lotta contro la pandemia. Esempi in questo senso sono, da un lato, gli sviluppi in campo medico, per esempio di UniSieve, la cui tecnologia di piattaforma a membrana per la concentrazione di ossigeno in aria artificiale aiuta le persone con difficoltà respiratorie legate al Covid-19. Oppure della start-up Oncobit, il cui test altamente sensibile per il monitoraggio dei pazienti oncologici potrebbe anche stabilire con certezza se le persone infette da Covid-19 sono ancora contagiose e costituiscono un pericolo per l’ambiente circostante. «Stiamo considerando di "convertire" la tecnologia esistente e abbiamo già mosso i primi passi con un partner», aggiunge la CEO Seline Eisenring.

In secondo luogo ci sono anche esempi dall’area IoT. Si potrebbe menzionare CARU dell’omonima start-up zurighese. «Per molti anziani, la paura di essere soli è più grande della paura del Covid-19. Creare vicinanza nonostante la distanza fisica – questo è ciò di cui si occupa il nostro coinquilino digitale CARU», spiega la co-CEO Susanne Dröscher descrivendo il prodotto, che dovrebbe essere messo a disposizione delle famiglie sei mesi prima del previsto a causa della pandemia. Oppure Akenza: invece di sviluppare software per nuovi progetti IoT delle città e per il settore privato, ai tempi del Covid-19 la start-up offre un sistema automatizzato di conteggio delle persone per i rivenditori al dettaglio e le mense.

Nanofibre 3D per tute protettive complete
Anche i progetti d’innovazione tra istituzioni di ricerca e imprese hanno un grande potenziale nella lotta al COVID-19 per mezzo di prodotti e servizi. Lo dimostrano numerosi progetti attualmente sostenuti da Innosuisse. Nell’ambito di un progetto d’innovazione, la piccola impresa TB-Safety AG di Frick (AG) sta conducendo una ricerca insieme alla ZHAW, al Laboratorio Spiez e all’Ospedale Universitario di Basilea sullo sviluppo di nanofibre 3D che potrebbero essere utilizzate in tute protettive complete per il personale medico in casi di pandemia come quello che stiamo vedendo oggi. Un altro esempio è la collaborazione tra la start-up Global ID e tre laboratori specializzati dell’istituzione di ricerca IDIAP di Martigny, dell’EPFL e dell’HES-SO Valais che ha portato a una tecnologia senza contatto per la scansione della vena del dito per identificare in modo univoco le persone e proteggere i dati sensibili. «Lo sviluppo di questa nuova tecnologia senza contatto è una risposta alle esigenze del settore ospedaliero su cui abbiamo riflettuto per mesi. Naturalmente, in una situazione di pandemia come quella che stiamo vivendo oggi con il Covid-19 sarebbe molto pratico garantire l’identificazione delle persone tutelando al contempo la sicurezza (delle persone e dei loro dati)», ha dichiarato Lambert Sonna, CEO di Global ID.

Annalise Eggimann, direttrice di Innosuisse, è convinta che la crisi non produrrà solo risultati negativi, ma anche positivi, sotto forma di nuove idee. «In tempi turbolenti, vale la pena puntare sull’innovazione. Con l’innovazione, scommettiamo sul nostro futuro».


Panoramica delle start-up e dei progetti d’innovazione sostenuti da Innosuisse che potrebbero dare un importante contributo alla lotta contro la pandemia di Covid-19 (non ultimo):

Ultima modifica 16.04.2020

Inizio pagina

Contatto

Comunicazione Innosuisse

Einsteinstrasse 2
3003 Berna

E-mail

Eliane Kersten, coresponsabile comunicazione

Tel.
+41 58 464 19 95

Lukas Krienbuehl, coresponsabile comunicazione

Tel.
+41 58 481 84 73

Stampare contatto

https://www.innosuisse.ch/content/inno/it/home/ueber-uns/News/innosuisse-innovationen-covid.html