QueueForMe: rivoluzionare le code

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Aeroporti, ospedali o luoghi ultra-turistici... Per quanto inevitabili, questi posti molto frequentati hanno una cosa in comune: l’attesa. Con QueueForMe, niente più ore di attesa in piedi in code interminabili. Sostenuto da Innosuisse, questo progetto realizzato in collaborazione tra il laboratorio «Travelling and Mobility» dell’Università di Ginevra e l’azienda ginevrina iabsis Sàrl mira a rivoluzionare il nostro modo di fare la coda.

QueueForMe permette di registrarsi con lo smartphone alle code virtuali e di essere avvisati quando arriva il proprio turno. Un algoritmo elaborato a partire dal machine learning e applicato alla modellizzazione delle code viene testato per stimare i tempi di attesa. «QueueForMe è il primo sistema in grado di valutare questo tempo con estrema precisione, resistendo in modo ottimale alle fluttuazioni esterne che possono destabilizzare lunghe code», spiega il Dr. Michel Deriaz, direttore del laboratorio di Ginevra.

Questo servizio online può essere utilizzato ovunque e in qualsiasi occasione. Un aeroporto o un ospedale, un foodtruck o anche un organizzatore di eventi per una festa privata che vuole offrire il massimo comfort ai suoi ospiti possono ottenerlo. Chiunque veda una coda può iscriversi ed essere informato quando arriva il suo turno. I clienti si mettono quindi in fila numericamente, approfittando delle varie offerte in loco (shopping, ristorante, intrattenimento ecc.).

La principale sfida scientifica di questo progetto è il calcolo dei tempi di attesa in situazioni mutevoli. In effetti, che cosa succede se all’improvviso la coda va due volte più veloce, se ad esempio viene aperto un secondo sportello o se la gente perde il proprio turno causando un’accelerazione? Utilizzando l’intelligenza artificiale, QueueForMe punta a tenere sempre in considerazione queste nuove informazioni al fine di aggiornare in modo ottimale i tempi di attesa per ogni utente registrato. In questo contesto, la soluzione è stata quella di ricorrere a Innosuisse. «L’Agenzia ha sostenuto questo progetto totalmente rivoluzionario quando nessun altro investitore tradizionale avrebbe osato farlo perché le possibilità di successo e il suo potenziale impatto erano imprevedibili. Il sostegno di Innosuisse ci ha permesso di ottimizzare il nostro lavoro e di fare scelte che hanno dato i loro frutti», spiega Michel Deriaz.

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QueueForme ha già dato prova della sua validità in numerosi settori tra cui trasporti, sanità, musei, ristoranti e parchi di divertimenti. Oggi i partner stanno perfezionando ulteriormente la tecnologia. Per Michel Deriaz, questo prodotto non sarebbe stato possibile senza un fruttuoso connubio tra know-how economico e ricerca accademica. «Partecipiamo alle riunioni di prospezione di iabsis e loro partecipano ad alcune delle nostre riunioni tecniche. Questa visione convergente risulta molto convincente per i nostri futuri clienti».

Ultima modifica 17.03.2020

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